7a Domenica dopo il martirio di San Giovanni il precursore – Festa della Madonna del Rosario
Un invito
Vi invito, anzitutto, scannerizzando il qr code, a leggere le notizie storiche della statua della Madonna del Rosario che, da almeno 410 anni, onoriamo e veneriamo a Cassano. Una statua antichissima che ha raccolto chissà quante preghiere, lacrime, ringraziamenti. Una statua presso la quale possiamo continuare a portare le nostre intenzioni, perché, come ben sappiamo, “Gesù nulla rifiuta” alla potente intercessione di sua Madre. L’invito che vi rivolgo è, quindi, quello di continuare la devozione per la Santa Madre di Dio e, soprattutto, vi invito a non mancare alla processione di oggi. La fede si esprime anche in alcuni eventi che imprimono l’identità del cristiano, sulla quale abbiamo riflettuto in questi giorni. Invito le famiglie giovani, i bambini del catechismo, i bambini dell’asilo. Credo che la fede passi anche da questi gesti, se vogliamo semplici, tradizionali, ma quando sono compiuti con fede, lasciano trasparire ancora tutta la loro freschezza e la loro intensità. Alcune cose vanno scelte! Scegliamo di essere cristiani, scegliamo di amare la Madre di Dio, scegliamo di vivere la partecipazione alla vita della comunità che, oggi, intorno a lei si raduna. All’interno del documento pdf troverete altre preziose notizie storiche sulla nostra chiesa che compie 180 anni.

Semi e campi
La parabola del seminatore che leggiamo oggi nel Vangelo, ci spinge a chiederci: che terreno voglio essere io, ora, in questo momento della mia vita? È certo che il Signore viene a seminare nel mio cuore, che è il simbolico campo di cui parla la parabola. Che terreno troverà il Signore? Che accoglienza darò ai segni della fede? Dipende da ciascuno di noi la risposta. Dipende dal momento di fede che stiamo vivendo. Dipende anche dagli inviti che riceviamo. È per questo che sprono tutti ad invitare qualcuno alla festa della Madonna del Rosario. Invitiamo coloro che sono lontani dalla fede ma che aspettano che qualcuno li richiami a quella grazia di Dio che viene donata a tutti. Ecco un altro nostro compito! Impariamo ad osare! Impariamo a ricordare anche a chi sembra non avere nessun interesse per le cose della fede, che c’è un Signore buono e misericordioso che aspetta ciascuno di noi! Anche i più lontani. Anzi, forse aspetta proprio loro. Maria attira anche loro ad una riconciliazione piena con Dio perché tutto possa svolgersi nel segno della sua grazia.
Per noi
Lasciamo che Maria ancora ci parli. Lasciamo che Maria ancora ci attiri. Lasciamo che Maria, ancora, ci introduca nella conoscenza, nell’adorazione, nella preghiera a suo Figlio e, in Lui, a Dio Padre. Concludiamo questi 40 giorni di feste. Siamo partiti con la festa della Villa, abbiamo celebrato la riapertura di San Pietro, San Maurizio, la festa dell’oratorio e, ora, la festa della Madonna del Rosario. Lasciamo che questi chiari inviti ci aprano ad una partecipazione più seria e più sentita agli altri appuntamenti dell’anno pastorale. La vita di fede, la formazione della coscienza, la cura dell’anima sono tratti distintivi dell’identità del cristiano.
Il Vostro Parroco,