I Santi: gente che non si conforma al secolo presente
Chi sono i santi? Gente che non si è conformata banalmente al suo secolo ma che, in qualsiasi epoca è vissuta, si è chiesta: come posso corrispondere alle esigenze della vita cristiana? Cosa posso fare io per vivere il Vangelo nel tempo nel quale mi è dato di vivere? Vorrei che anche noi capissimo l’urgenza di questa stessa domanda che, però, dobbiamo rivolgere a noi stessi. Noi dobbiamo amare questo tempo nel quale siamo, noi dobbiamo vivere fino in fondo quello che ci viene donato di sperimentare. Eppure, siamo chiamati a non conformare il nostro modo di vivere, il nostro modo di credere, il nostro modo di vedere le cose a quello che si impone nella mentalità del secolo di cui facciamo parte. Troppo spesso vedo che, invece, ci lasciamo tutti travolgere da questa mentalità! Chissà quanti cristiani oggi parteciperanno alla carnevalata che il mondo ci propone e poi, come se niente fosse, verranno in chiesa a celebrare tutti i santi! Oppure, dopo aver partecipato a questi riti moderni, salteranno banalmente la festa con il Signore! È bene dirlo e richiamarlo: è anche questione di credibilità e di coerenza! Proviamo a pensarci!
Nella memoria dei defunti
Così come è anche per il culto dei defunti, che noi tutti siamo chiamati a vivere. Cosa significa, per noi, il giorno della commemorazione dei fedeli defunti? Proviamo anche a chiederci: cosa dovrebbe significare per un cristiano? Credo che un cristiano si ricordi dei suoi cari presso l’altare del Signore. Un cristiano che ha fede nella vita eterna, che spera nella vita eterna, non deve fare altro che questo: ricordarsi nella Messa dei suoi cari. La Messa è l’unica cosa che può essere utile ai nostri cari se avessero ancora bisogno di noi. Solo la preghiera di Cristo può essere efficace in ordine alla loro salvezza. Così come può essere utile e quindi è da raccomandarsi, la visita al cimitero, oggi troppo spesso omessa e dimenticata come opera di misericordia. Proviamo a riscoprirla, dedicandoci ad una visita alle tombe dei nostri cari e, possibilmente, non solo in questi giorni, ma anche durante l’anno. Educhiamo, poi, i più giovani a questo ricordo dei nostri cari scomparsi. Solo la memoria di loro nell’Eucarestia e solo la visita al cimitero sono opere cristiane nelle quali crescere.
Raccomando a tutti, per questo, di vivere la Santa Messa nel giorno dei defunti. Trovate gli orari nella tabella del giorno.