L’identità del cristiano
Qual è l’identità del cristiano? A cosa un cristiano non può rinunciare per vivere bene la sua identità? Il Vescovo ce lo dice benissimo nella lettera pastorale: alla Messa. Certo, non è una grande novità, non è una cosa che viene proposta perché “originale”. È una cosa di sempre. È una verità di sempre. Credo che, nel ridire questa verità, il nostro Vescovo usi molta sapienza e ci offra un richiamo chiarissimo. Non è vero che tutti i cristiani hanno a cuore la celebrazione dell’Eucarestia. Non è vero che educhiamo a mettere al centro della domenica il Signore. non è più vero che la Messa diventa il cuore della spiritualità anche di molti tra noi. Infatti, molti ragazzi non vengono educati a vivere la celebrazione domenicale, molte coppie di sposi non trovano qui l’alimento per la loro vocazione, molto anziani non guardano più a ciò che sta loro davanti sostenuti dalla forza che viene da questo alimento… Dico queste cose non per lamentare un clima ormai diffuso. Vorrei, piuttosto, che la “foto” di come siamo, di come “stiamo” anche nella nostra comunità, ci aiutasse a rimettere al centro della nostra identità di cristiani e della nostra prassi pastorale la S. Messa. Sono due piani diversi e due prospettive diverse. Il più importante è certamente il piano dell’identità del cristiano. Perché ci diciamo cristiani? Perché rinnoviamo, il più possibile, quell’incontro con Cristo che è alla base della nostra fede e della nostra vita e che si ripete proprio nella celebrazione eucaristica. In secondo piano metterei la prassi pastorale. L’educazione che la chiesa vuole dare anche oggi non è certo per vedere le chiese riempirsi di nuovo! Piuttosto si vuole educare ad un rapporto personale con Cristo che passi dalla sua Parola e dalla grazia del Sacramento. Dunque, due piani distinti, due riflessioni diverse. Vi auguro di domandarvi proprio quale vuole essere la vostra identità di cristiani. Senza Messa, difatti, non possiamo essere credenti in Cristo! Non almeno attivi e operosi!
In festa
Pubblico di nuovo le date salienti di questo mese:
- da venerdì 18 a martedì 22 festa di San Maurizio con il programma pubblicato a pag 2;
- domenica 20 settembre, nel contesto della festa di San Maurizio, la S. Messa solenne delle ore 11.15 in San Giulio sarà dedicata agli anniversari di matrimonio, come da avviso a pag. 4;
- martedì 22 settembre, sempre per la festività di San Maurizio, alle ore 10.00 in San Giulio S. Messa di inizio catechismo con tutti i ragazzi delle scuole e benedizione delle cartelle;
- domenica 27 settembre la festa dell’oratorio che quest’anno sarà a San Giulio;
- dal 4 all’ 11 ottobre la settimana della Madonna del Rosario, con il ricco programma spirituale che dà il via a tutto il resto delle proposte.