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3a Domenica dopo il martirio di San Giovanni il precursore

In festa per…

Una settimana particolare. Una festa particolare per San Maurizio! Infatti, come abbiamo annunciato nelle settimane scorse, viviamo il momento culminante per la riapertura al culto della chiesa di San Pietro.

Un legame inscindibile

Anzitutto vi invito a riflettere sul legame inscindibile che deve legare San Pietro e San Giulio. Come leggiamo nel Cronicon, e come, del resto, è cosa nota ancora nella memoria dei più anziani, l’idea di avere una chiesa in questa parte della città fu dell’allora parroco di San Giulio, che comprese come si sarebbe sviluppato il paese. Inoltre, sapendo che la maggior parte degli abitanti della zona era di provenienza veneta, volle omaggiare la loro origine intitolando la nuova chiesa a San Pio X. Come poi sappiamo, la chiesa prese il nome di San Pietro, a causa della chiusura dell’oratorio di San Pietro non più utilizzato per funzioni liturgiche. Da subito la chiesa venne messa sotto la protezione dell’Immacolata, anche con il segno visibile della statua regalata da San Giulio a San Pietro e che ancora oggi onoriamo. Questo legame deve rimanere nella memoria di tutti. Il lavoro di quest’anno è stato reso economicamente possibile proprio grazie ad un ulteriore aiuto di San Giulio.

Un segno tangibile

La chiesa vuole essere un segno tangibile della presenza di Dio in mezzo al suo popolo. Ecco perché si è voluto rinnovare la chiesa di San Pietro, nata dalla buona volontà, dal lavoro, dalle offerte di tanti. Sappiamo bene che la chiesa è stata costruita “a pezzi”, nel tempo, secondo quanto è stato possibile fare. Ora era necessaria una visione più armonica, anche dal punto di vista architettonico e più funzionale.

I lavori svolti

Anzitutto i grossi lavori sugli impianti: sia l’impianto elettrico che i corpi illuminanti, poi quello termico, sia per il riscaldamento che per il raffrescamento, sia quello audio, sono stati rifatti e messi completamente a norma. Poi l’arredo sacro, con la realizzazione del nuovo altare, ambone, sede presidenziale, tabernacolo, fonte battesimale, croce. In questi nuovi arredi sacri si sono valorizzati elementi esistenti, come il bronzo sul fronte dell’altare e il tabernacolo, mentre tutto il resto è di nuova progettazione. Ovviamente il lavoro più visibile è il mosaico dell’abside, che ci metterà sempre di fronte a San Pietro.

La festa

Sabato 19 ore 17.00 L’arcivescovo mons. Mario Delpini presiederà la consacrazione della Chiesa e dell’altare della Chiesa di San Pietro. La celebrazione verrà trasmessa in cappella e sotto il portico dell’oratorio per i fedeli che non troveranno posto in Chiesa.

Vi aspetto numerosi per questa festa straordinaria.

Il Vostro Parroco,