2a di Quaresima – della Samaritana
Un tempo favorevole
Ci siamo ormai introdotti in questo tempo favorevole per la nostra conversione. Ora dobbiamo entrare nel vivo di questa Quaresima che è tutta da vivere.

La Samaritana
Conosciamo tutti bene questa pagina nella quale il Signore si intrattiene volutamente con una donna. Non una donna qualsiasi. È una samaritana, cioè appartenente a quella popolazione tradizionalmente ostile ai Giudei. Non era permesso che un giudeo avesse relazioni di questo genere. Non solo. Questa donna viene al pozzo nell’ora calda del giorno. Ella vuole rimanere sola perché è stanca di sentire il commento di molti che la criticano per il suo vissuto senza capirla. Gesù si mostra comprensivo con lei. Una relazione impossibile diventa occasione per manifestare chi è Dio. Dio, il Padre, è colui che si occupa di tutti, Colui che non scarta nessuno, colui che rende possibili anche le relazioni che sembravano impossibili. Era impossibile che un uomo giudeo parlasse con una donna samaritana. Diventa possibile che l’unico Figlio di Dio riveli il volto del Padre proprio parlando con lei.
Un richiamo per tutti
Anche noi tutti abbiamo relazioni che possono sembrare impossibili. Anche noi diciamo che è impossibile, per noi, entrare in relazione con una certa persona, avere a che fare con qualcuno, specie se, nel passato, c’è stato qualche screzio, qualche divisione, qualche cosa per cui allontanarsi.
Quante volte diciamo che è impossibile un dialogo, un riavvicinamento o una qualsiasi forma per cui i rapporti che si sono lesionati nel tempo diventino, di nuovo, promettenti.
Forse se facciamo tutto questo è perché crediamo molto nei nostri meriti o, al contrario, ci lasciamo molto spaventare dai nostri limiti e non mettiamo mai le cose di fronte all’amore misericordioso di Dio.
Questo Vangelo intende insegnare anche a noi che dove le cose per noi sono impossibili, non lo sono per Dio. Dove per noi ci sono limiti, confini, muri, per Dio ci possono essere nuovi inizi, strade che si aprono, superamento di qualsiasi difficoltà.
Nella vita e nelle comunità
Questo insegnamento è per noi, è per la nostra vita ma è anche per le comunità che frequentiamo. Quante volte i nostri gruppi, movimenti, associazioni, ma anche oratori, società sportive sono bloccati perché le relazioni si arenano, diventano difficoltose, mostrano i loro limiti, diventano spigolose… Quante volte è così anche nella comunità cristiana!
Per noi
Se Quaresima significa cammino serio, allora, potrebbe toccare proprio a noi fare qualcosa per rendere di nuovo possibile una relazione che ci pare impossibile. Se siamo in questa situazione, indipendentemente da come siano andate le cose, tocca a noi pregare per un recupero delle relazioni e, potendo, tocca sempre a noi anche fare qualcosa di concreto, di pratico, di intraprendente, per cercare di tornare ad una relazione accettabile.
Lasciamo che questa Parola, così esigente e al tempo stesso così bella, ci provochi e ci rinnovi. Il Signore, infatti, ci dona questo tempo per far fiorire anche quei deserti dell’esistenza nei quali ci viene dato di camminare perché sia proprio la nostra testimonianza a farli rifiorire.
Quale relazione impossibile puoi rendere dunque possibile tu?
Il Vostro Parroco,