3a dopo Pentecoste
Tante intenzioni
Questa domenica è la terza dopo Pentecoste e troverete molto chiaro il tema che le Scritture ci propongono mentre stiamo rileggendo tutta la storia della salvezza. Oggi, però, è anche la festa dei Santi Pietro e Paolo, che liturgicamente viene trasferita a domani dal momento che non è possibile celebrare le feste dei santi in giorno domenicale. Noi celebreremo con solennità alla S. Messa delle ore 10.00 nella chiesa di San Pietro il nostro Santo Patrono, come è concesso dalle regole liturgiche. Oggi è anche il giorno in cui si raccoglie l’ “obolo di San Pietro”, ovvero l’offerta per la carità del Papa. Infine oggi è anche il giorno che fa iniziare pienamente l’estate per molti di noi, perché, come ho sentito, molti iniziano a partire per le vacanze! Dunque siamo in una domenica certamente speciale. Vediamo di riprendere i temi maggiori.

Peccato e redenzione
Le Scritture di questa domenica ci propongono una riflessione sul peccato e sulla misericordia di Dio. Perché? Perché proprio all’inizio dell’estate? Il motivo liturgico riguarda il fatto che noi stiamo rileggendo tutta la storia della salvezza e, quindi, dopo la domenica sulla creazione che abbiamo vissuto la scorsa settimana, ci troviamo di fronte alla pagina successiva del libro della Genesi: quella del peccato originale che è la prima lettura di oggi. C’è però anche un altro significato che possiamo cogliere da questo richiamo. Siamo nell’anno del Giubileo e ricordarci proprio a metà di questo percorso che questo anno è tutto segnato dalla redenzione e dalla misericordia di Dio, può aiutare non poco la nostra riflessione e il nostro cammino.
La carità del Papa
Già mi pare di sentire le critiche di questo mio richiamo! “Con tutti i soldi che ha il Vaticano vengono a chiedere a noi…”; “perché dare l’acqua al mare?”… e cose di questo genere. La risposta a tutte queste cose è molto semplice. Noi diamo al Papa il frutto della nostra carità perché siamo cristiani, perché ci sentiamo uniti a lui, perché sosteniamo la Chiesa con i suoi bisogni nel mondo, perché il nostro modo di reagire agli scandali è proprio quello della carità… Noi doniamo al Papa per la sua carità perché crediamo a questo valore, perché crediamo alla Chiesa istituzione, perché, detto in una parola, amiamo. Chi ama va oltre le critiche, supera i problemi, sa guardare allo scopo finale. È con questo stile che la nostra comunità pastorale verserà l’obolo di San Pietro, lasciando che le critiche e le altre cose vadano tutte in secondo piano.
Guardando all’estate
Come ho detto molti partono in questi giorni. Sono partiti anche i campeggi estivi della comunità pastorale. Ovviamente per tutte le prossime settimane sarà tutto un partire e tornare. A tutti raccomando un tempo di distensione, pace, rilassamento, gioia. Penso però anche a chi sta a casa e raccomando che si guardi con attenzione anche alla proposta di “oratorio estivo” per gli anziani, specie per quelli che rimangono soli. È un piccolo tentativo che facciamo per dare concretamente una risposta a coloro che rimangono in città e, forse, vivono qualche difficoltà in più e qualche solitudine in più. Vorremmo dire a tutti che la comunità cristiana c’è, si rende presente, cerca un confronto. A tutti buona estate e, tutti, cercate di non dimenticare il Signore! Egli ci accompagna sempre e rimane sempre con noi.
Il Vostro Parroco,
