Festa della famiglia, festa della vita
Due intenzioni speciali
Oggi, come sempre nella quarta domenica del mese di gennaio, ricordiamo la Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe. Dal momento che la settimana prossima ricorre la solennità di San Giulio e, in essa, le giornate eucaristiche proposte alla comunità, anticipiamo a questa domenica anche la giornata della vita. Si vive poi, e lo faremo particolarmente alla S. Messa in San Giulio delle ore 11.15, in comunione con l’amministrazione comunale, la giornata per il ricordo. Tante intenzioni diverse che generano speranza.

La speranza della vita
La giornata della vita ci ricorda che generare un figlio è sempre un atto di speranza. Speranza nella vita, speranza nel futuro, speranza per l’umanità. Come sentiamo spesso siamo in un momento di “inverno demografico”. Anche noi non facciamo eccezione. Come già detto nello “Status Animarum” di fine anno, il Battesimo lo scorso anno è stato celebrato solo per 88 bambini. Dicono bene i vescovi nel loro messaggio: alla crisi demografica segue una crisi di speranza. Il primo richiamo di oggi vorrebbe essere proprio questo: come comunità cristiana preghiamo per la vita, dichiariamoci a favore della vita, sosteniamo, come possiamo e soprattutto con la preghiera, il culto della vita.
La speranza della famiglia
La giornata della famiglia ci ricorda che anche la famiglia è sorgente di speranza. Speranza di amore, speranza di generatività, speranza di pace. In questo clima culturale, nell’anno del Giubileo, la famiglia è chiamata a generare pace. Esistono veri e propri esercizi di pace in famiglia: l’ascolto reciproco e attento, la scelta comune per le decisioni più rilevanti della vita, l’educazione all’attenzione da avere tra generazioni, il rispetto per gli anziani e per i morti, sono tutti esercizi di pace ai quali possiamo applicarci in famiglia. Oggi preghiamo perché la famiglia sia speranza e profezia di amore e di pace.
La speranza della Pace
Facendo particolare riferimento alla “giornata della memoria” celebrata da più istituzioni e in vario modo, voglio ricordare, specialmente in questo mese di gennaio, il valore della preghiera per la pace che anche noi come comunità cristiana vogliamo sostenere.
Come potrete poi vedere a pagina 4, dedichiamo quest’anno al tema della pace il “percorso sul bene comune del mese di febbraio”, con presenze di relatori di assoluto rilievo e soprattutto del nostro Arcivescovo, che concluderà il percorso e ci inviterà alla preghiera per la pace. Prendiamo nota già fin d’ora delle date, aprendoci alla partecipazione, giovani, adulti, anziani…
Le giornate eucaristiche
In settimana viviamo poi le giornate eucaristiche. La preghiera davanti all’Eucarestia sia già per tutti un richiamo alla pace. Trovate il programma dettagliato a pag. 4 perché ciascuno possa decidere il momento in cui partecipare all’adorazione. Non perdiamo questa occasione di preghiera, vero dialogo con il Signore, da cuore a cuore. Rileggeremo alcuni testi della lettera “Dilexit nos” di Papa Francesco. Occasione per capire che la fede e la preghiera sono un’apertura del nostro cuore che incontra il cuore di Dio.
Il Vostro Parroco,
