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VI dopo il martirio – Festa della Madonna del Rosario

Festa della Madonna del Rosario

La festa della Madonna del Rosario è la più sentita a livello cittadino. Forse perché siamo tutti attratti dalla figura di Maria. Forse perché siamo tutti devoti alla Beata Vergine. Forse perché il Rosario è, comunque, una delle forme di preghiera più diffuse. Forse per la sapienza dei nostri padri. Forse per altri motivi ancora. Al di là di tutte le considerazioni che potremmo fare, io credo molto opportuno coltivare questa devozione e cercare di attirare tutti, ma proprio tutti, al culto della Beata Vergine Maria.

Dinnanzi alla Vergine

Come stare davanti alla Vergine Maria?

Con l’animo di figli che vogliono recuperare la speranza. In questo anno che ci donerà il Giubileo, vorrei che tutti ci rivolgessimo a lei come alla Madre della speranza. Soprattutto vorrei che rivolgessero lo sguardo, il pensiero e la preghiera alla Beata Vergine tutti coloro che, per qualche motivo, per qualche affanno della vita, hanno perso la speranza. Vorrei che chiedessero a lei il dono di vedere ricostruita la propria speranza, il proprio anelito alle cose di Dio, il proprio desiderio di felicità.

Vorrei che guardassero al volto di Maria tutti i nostri giovani, che hanno grandi desideri per la loro vita e che devono confrontarsi con diversi progetti. Vorrei che i nostri ragazzi e giovani guardassero a lei con l’animo di chi chiede un aiuto per realizzare la propria esistenza, che vuol dire il proprio progetto di felicità. Vorrei che guardassero a lei per comprendere il senso della propria vocazione. Vorrei che guardassero a lei per ottenere un aiuto per camminare sulla via di Dio.

Vorrei che guardassero a lei le nostre famiglie, spesso così frammentate, perché si ritrovi la via dell’unità, della pace, della concordia e della preghiera.

Vorrei che guardassero a lei i nostri malati e i nostri anziani, per invocarla come Madre della speranza.

Vorrei che tutti guardassimo a lei, convinti che non c’è altro dolce nome da invocare per ottenere aiuto per camminare più speditamente sulla via di Cristo.

Due impegni

Per dire il nostro affetto per Maria, per esprimere la nostra devozione, che vuol dire il nostro affetto e tutta la nostra preghiera, invito tutti a due appuntamenti.

Oggi la processione mariana, con partenza dalla chiesa di San Giulio alle ore 15.00. Ogni processione è atto di fede pubblico. Portiamo in alcune vie della città Maria, perché vogliamo chiedere a lei di benedire tutti e vogliamo dare testimonianza o anche richiamare chi è ai margini della vita di fede, chi è distratto, chi ha perso la via di Dio, ad un ritorno del cuore al Signore, che vede nel segreto dei cuori e accompagna ciascuno.

Domani, lunedì 7, alle ore 19.00 in San Giulio al primo appuntamento del Rosary Day, il giorno del rosario, che poi ci coinvolgerà ogni 7 del mese, per vivere in compagnia di Maria questo prossimo anno giubilare. Invito soprattutto le famiglie giovani. La fede ha bisogno di appuntamenti comuni, di momenti di vita nei quali sappiamo radunarci per vivere bene il nostro cammino. Credo che occorra scuotere il torpore, mettere segni di speranza, educare i più piccoli, fare qualche sforzo per dire a noi stessi e per insegnare ad altri che la vita di fede è sempre qualcosa di grande, di bello, di gratuito. Dio ricompensa sempre con il suo centuplo coloro che donano qualcosa a lui con gioia.

E tu? E la tua famiglia? E i tuoi figli? Siete disposti a fare qualcosa insieme per testimoniare una vita di fede più intensa e per essere rinfrancati nel cammino della speranza?

Il Vostro Parroco,