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II Domenica dopo L’Epifania

Un’immagine per queste domeniche

Da tempo avevo chiesto ad uno di voi un’immagine che potesse tenere insieme diversi eventi, partendo dal 15esimo della comunità pastorale che è l’evento al quale spesso facciamo riferimento in quest’anno. Questa immagine sarà il logo che ci accompagnerà, specie in queste domeniche di “epifania”, di rivelazione, che ci attendono.

La Sacra famiglia

Come vedete, in primo piano c’è la Sacra Famiglia, a cui è dedicata l’ultima domenica di gennaio. È una festa molto sentita, ma è anche una domenica di epifania: il Signore Gesù inizia la sua rivelazione proprio partendo dalla sua famiglia, dalla Santa famiglia di Nazareth, avendo dedicato trent’anni alla “santificazione degli affetti umani”.

L’Eucarestia

Non vi sfugge certamente che il Bambino è solo accennato. Vediamo la sua testa, piccola, bianca, appunto come un’ostia. Quel bambino che è nato a Betlemme, del quale noi seguiamo il ministero, con il quale vogliamo entrare in amicizia, è Gesù che si rende presente nella S. Eucarestia. Come sapete, dal 31 gennaio al 4 febbraio vivremo le “S. Quarantore”, le “giornate eucaristiche”, cuore, centro di tutta la vita ecclesiale.

La Chiesa

È proprio dall’Eucarestia che nasce la Chiesa, ma è anche nell’Eucarestia che trova forza ogni espressione di vita della Chiesa. Senza Eucarestia non c’è Chiesa. Cosa ci fa essere Chiesa? Cosa c’è al centro della nostra attività pastorale? Cosa vogliamo mettere al centro di questo nostro 15esimo anniversario? Nulla, se non il Signore realmente presente nel Sacramento che celebriamo con fede. Celebrare il 15esimo della comunità pastorale è, quindi, occasione per rimettere al centro la celebrazione Eucaristica.

Maria e Giuseppe

Nella nostra comunità una Chiesa è dedicata a Maria, mentre non sfugge a nessuno che la festa con maggior richiamo di popolo è proprio la festa della Madonna del Rosario. Come pure non sfugge a nessuno la devozione che abbiamo per San Giuseppe, che della Chiesa universale è il custode. Anche in occasione del nostro 15esimo anniversario di fondazione, vogliamo mettere al centro della vita di fede la devozione verso Maria e l’amore per San Giuseppe, convinti che il loro esempio e la loro intercessione possono sempre moltissimo.

Una chiesa che abbraccia

La Sacra Famiglia è stretta in un dolce abbraccio, come anche noi, secondo le indicazioni di Papa Francesco, vogliamo essere Chiesa che abbraccia l’uomo. Le tre serate sul bene comune che iniziano nella prossima settimana vorrebbero anche essere questo: un modo per far percepire a ciascuno l’abbraccio di Dio che, invitandoci a riflettere, ci chiama a sé.

Molte cose, un solo logo

Credo si possano intuire le molte cose che abbiamo a cuore nel cammino di questo mese. Cerchiamo di viverlo bene, affidandoci alla Santa Famiglia di Nazareth, perché ciascuno di noi sia custodito nel suo cammino e perché la Chiesa cresca ad immagine del Signore Gesù.

Il Vostro Parroco,