IV dopo il martirio – Festa di SAN MAURIZIO, patrono
Vivere la festa del patrono
È il 4° anno che ci ritroviamo, come comunità cristiana e civile, insieme per la festa del patrono della città e della comunità pastorale. In questa occasione abbiamo lanciato, negli anni passati, diversi spunti che hanno fatto anche nascere realtà importanti:
- la comunità educante intra ecclesiale ma aperta alle scuole e alle altre agenzie educative della città;
- il percorso del bene comune, che ci ha fatto riflettere, negli anni passati, sulla dimensione politica del vivere comune e sul tema delicato del fine vita;
- dopo il Covid avevo chiesto spazi comuni per vivere insieme la bellezza dell’essere città. Dimensione che richiede una collaborazione costante con la pubblica amministrazione che ancora sollecito perché ci siano luoghi comuni per vivere.

15 anni di comunità pastorale
Quest’anno la festa del patrono è tutta dedicata ai 15 anni di comunità pastorale. È un anniversario significativo, al pari di quelli di matrimonio che oggi festeggiamo insieme. Vorrei che fosse questo evento a segnare il passo di questa festa e, insieme con voi, mi chiedo: cosa offre la comunità pastorale a questa città?
Cosa offriamo
- Anzitutto la comunità pastorale offre a moltissimi credenti lo spazio del ritrovo comune e della preghiera a Dio, il servizio alla Parola e alla mensa Eucaristica che, per molti, sono punto di riferimento, invito alla riflessione, punto di partenza per coltivare anche lo slancio di apertura agli altri, in tutte le forme in cui ciò è possibile.
- Offriamo la condivisione umana di molti cammini e di molte occasioni della vita, soprattutto legate al nascere, al morire, alla dimensione di festa che tutti sperimentiamo in alcuni momenti particolari dell’esistenza (sacramenti, matrimonio…). Tra questi menzionerei anche la cura degli anziani e dei malati a domicilio, come pure presso la RSA Sant’Andrea, dove svolgiamo regolare servizio religioso e di umana vicinanza.
- Offriamo a questa città un servizio di pastorale giovanile che, in alcuni momenti, è davvero un servizio alle famiglie. Penso all’oratorio estivo, molto frequentato anche da chi ha poche relazioni con la chiesa e da figli di cittadini provenienti da altre nazioni e continenti non di tradizione cristiana: un servizio di inclusività e di accoglienza che sa aprire le porte anche a diverse forme di disabilità o di situazioni che richiedono assistenza mirata.
- Offriamo un servizio di Carità che si esprime soprattutto attraverso la Caritas e il Cav ma che è presente anche in altre associazioni e movimenti ecclesiali, perché nessuno si senta solo e il povero si senta accolto. Credo di poter affermare che la Caritas sia molto apprezzata e che questo sentimento sia condiviso non solo dagli utenti, ma anche dai donatori che la sostengono e la incoraggiano.
- Offriamo un servizio culturale che si esprime attraverso le realtà teatrali dell’Auditorio, svolte in collaborazione con l’amministrazione comunale, che prosegue nelle attività del cineforum e nei concerti ospitati nelle nostre chiese, nonché con le diverse proposte di mostre o formazione curate in primis dalla stessa comunità.
- Il costituirsi dell’unica società sportiva offre la possibilità di una formazione non solo tecnica, ma educativa che prosegue le altre attività dell’oratorio e le integra.
- Offriamo anche il sito con articoli settimanali per imparare a pensare. Novità dell’anno!
Così vorrei che tutti conoscessimo la nostra comunità per un cammino comune sempre più profondo, vero e a servizio dell’uomo.
Il Vostro Parroco,