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I dopo il martirio

Convertitevi perché il regno di Dio è vicino

Forse ci sembra strano sentire questa parola di Dio, che ci sembra più adatta all’inizio della Quaresima che non all’inizio di settembre. Perché la leggiamo? La risposta è semplice! Dal momento che abbiamo iniziato una nuova sezione del tempo liturgico e abbiamo terminato la rilettura della storia della salvezza nel suo svolgimento cronologico, fino a Giovanni il Battista, leggiamo ora l’inizio del ministero di Gesù che ci introduce in questo tempo nel quale la liturgia ci aiuta a fissare l’attenzione sul Cristo. Conoscere la liturgia ambrosiana ci aiuta a capire la Parola di Dio e a lasciare che essa illumini la vita.

Un nuovo inizio

L’invito alla conversione ben si unisce all’inizio del nuovo anno pastorale, che ufficialmente sarà aperto dall’Arcivescovo il prossimo giovedì in Duomo. Quest’anno sarà tutto dedicato alla preghiera, come ci viene detto nella lettera pastorale “Kyrie, Alleluja, Amen”. La prima conversione da attuare deve quindi essere questa: convertiamoci a pregare di più, convertiamoci a considerare il valore della preghiera, convertiamo il nostro spirito perché tutti possiamo comprendere che la preghiera non solo salva l’anima, non solo la cura, non solo la nutre, ma salva, nutre, illumina, rende piena la nostra vita.

Un invito

Vi invito a conoscere bene le proposte, i luoghi, le modalità di preghiera della nostra comunità. Tutta la proposta pastorale dell’anno sarà centrata sulla preghiera, come scopriremo nelle prossime settimane. Vi invito subito però a valorizzare l’invito per non essere solo “cristiani della domenica” ma uomini di fede che hanno a cuore, anzitutto, la celebrazione della S. Messa. Nella nostra comunità c’è già un folto gruppo di persone che celebra la messa anche quotidianamente, secondo gli orari che sono riportati anche nella tabella a pagina 2. Nasce però una proposta nuova circa la S. Messa serale.

La S. Messa del mercoledì sera alle 20.45

Avendo notato come tutte sono in grande sofferenza e che, normalmente, celebriamo la S. Messa per un ridottissimo numero di fedeli (7, 9, 13…) ci sembra più opportuno proporre una sola S. Messa feriale in fascia tardo serale, il mercoledì sera nella Chiesa di San Giulio, chiesa centrale della comunità e dove la frequenza è già più alta. Tutti i fedeli sono invitati a valorizzare l’impegno per una celebrazione infrasettimanale. In particolare, la proposta è per i giovani adulti (dai 24-25 anni), per gli adulti, per tutti coloro che sono impegnati nella comunità cristiana (membri di commissioni, associazioni, movimenti, gruppi…) o anche a famiglie particolarmente sensibili che desiderano educare al valore della celebrazione i propri figli. Il primo mercoledì di ogni mese la S. Messa sarà a suffragio dei defunti del mese precedente. Tutti gli altri mercoledì chi desidera potrà aggiungere la sua intenzione rivolgendosi prima della S. Messa in sacrestia; una S. Messa “poli-intenzione” come prevede il diritto canonico. Al termine della S. Messa ci sarà l’esposizione eucaristica fino alle 22, e si concluderà con la recita di compieta. Per gli adolescenti e i giovani, una volta iniziato l’anno pastorale, sarà proposta l’animazione della S. Messa in San Martino, il giovedì sera alle ore 18.00: anche questa celebrazione concluderà con l’esposizione della S. Eucarestia fino alle 19.30. Altre novità ci attendono. Vi invito sempre ad utilizzare il foglio del notiziario come punto di riferimento, anche nella sua versione sul sito. A tutti, già fin d’ora, auguro un intenso anno pastorale, ricco di preghiera e di spiritualità.

Il Vostro Parroco,