SCARICA il notiziario

Pentecoste

La Pentecoste

La Pentecoste non è solo la festa dello Spirito Santo, è anche la festa della Chiesa, giacché, come leggiamo, è il “giorno natale” della Chiesa, il giorno nel quale ha avuto inizio la missione degli apostoli, a lungo preparata. È, quindi, il giorno in cui tutti noi ci dobbiamo un po’ rivedere sotto l’azione dello Spirito di Dio, che sempre sostiene la vita della Chiesa nel mondo perché possa compiersi la testimonianza nel suo nome. Come vivere oggi la nostra preghiera?

Un pensiero ai sacerdoti

Anzitutto con un pensiero ai sacerdoti. Oggi inizia, per la nostra Diocesi, la settimana di ritiro in preparazione all’ordinazione sacerdotale dei nuovi sacerdoti. È un evento che non riguarda solo le loro persone, ma è un evento che riguarda la Chiesa di Milano nel suo insieme. Quest’anno, per un’ultima volta, saranno 22 i sacerdoti novelli. Il numero, nei prossimi anni, si abbasserà drasticamente, come più volte abbiamo avuto occasione di ricordare. A tutti noi è chiesto di pregare perché possano concludere il loro itinerario di preparazione e iniziare il ministero.

Ovviamente sappiamo bene che il periodo per il quale un sacerdote è inserito in una parrocchia è temporaneo. Da sempre, anche se nelle diverse epoche storiche ha avuto modalità di attuazione diverse, un sacerdote si mette a disposizione di una comunità per un certo tempo, poi lascia spazio ad altri, mentre, secondo quello che lo Spirito suggerisce, egli va a continuare altrove il proprio ministero. Un percorso che garantisce la crescita personale ma anche delle comunità nelle quali i sacerdoti vengono inseriti.

Una preziosa indicazione

Credo che queste indicazioni siano preziose per il bene della Chiesa e anche per la nostra comunità. È in questa luce di obbedienza alla voce dello Spirito che vorrei vivessimo il cambio del vicario per la Pastorale Giovanile. Siamo molto grati a don Andrea per gli 8 anni che ha trascorso in questa comunità, rivolgendo il suo ministero particolarmente ai ragazzi e ai giovani dei nostri oratori, anche se poi il suo compito ha spaziato in altri campi della vita comunitaria e parrocchiale. Lo affidiamo allo Spirito e a Maria con la nostra preghiera anche in vista del nuovo compito che gli viene richiesto.

In comunità pastorale ci apprestiamo a ricevere due sacerdoti:

  • Un prete novello per la pastorale giovanile. Sarà nostro compito riceverlo e introdurlo nel ministero. Non è un compito facile, vista anche l’ampiezza e la vivacità pastorale della nostra comunità. Credo tuttavia che sia un compito alla nostra portata. Invito a pregare già fin d’ora perché il sacerdote novello che ci verrà assegnato possa trovarsi bene tra noi e vivere il suo ministero nei primi anni dopo il Seminario.
  • Un sacerdote più anziano (ma non troppo!) arriverà a partire dal mese di settembre e andrà ad abitare, con don Germano, nella casa del clero della parrocchia di Santa Maria. Sarà un aiuto per la pastorale della terza età, dei malati, e delle diverse necessità parrocchiali che abbiamo nelle nostre tre Chiese.

Carissimi, vorrei che questa festa di pentecoste fosse proprio dedicata alla preghiera per i sacerdoti e alla nostra comunità in senso più generale. È infatti lo Spirito che, al di là dei nostri percorsi personali o comunitari, ci indica la via sulla quale dobbiamo tutti camminare e per la quale tutti dobbiamo darci da fare.
Una preghiera particolare per la pastorale giovanile, che cerco personalmente sempre di seguire e incentivare, nel rispetto massimo del compito del vicario per i giovani. A loro chiedo di sapersi spendere, specie in questi mesi estivi, che saranno anche di conoscenza del nuovo sacerdote che arriverà tra noi alla fine del mese.
Maria guidi questa nostra preghiera allo Spirito.

Il Vostro Parroco,