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Settimana Autentica (Santa)

Una settimana autentica

Fin dalle origini la chiesa avvertì il bisogno di dedicare una settimana dell’anno liturgico a rivivere i fatti della passione in modo disteso. Ogni celebrazione eucaristica è memoriale della passione, della sepoltura, della risurrezione del Signore, ma la sapienza della Chiesa ha predisposto che, nella settimana di Pasqua, questi momenti vengano vissuti uno ad uno. Quali atteggiamenti? Quale spiritualità?

Entrare nella settimana santa

Il primo atteggiamento da vivere è quello della contrizione. Il fedele che si predispone a vivere la settimana santa chiede perdono dei suoi peccati, perché è certo di trovare misericordia in Dio, autore di ogni bene e grande nell’amore. Sono predisposti diversi orari di confessioni, così che, insieme, possiamo meglio vivere questa memoria della passione, morte e risurrezione del Signore. Invito gli adulti e i giovani (e chi desidera) alla possibilità della celebrazione comunitaria della penitenza martedì sera, in san Giulio, alle 20.45, per un esame di coscienza comune, prima delle singole confessioni.

Intorno all’Eucarestia

Giovedì santo, giorno natale del sacerdozio e giorno dell’istituzione della Santa Eucarestia, tutti siamo chiamati a vivere con profondo rispetto e venerazione questo Sacramento. Benché siano previsti diversi orari, inviterei la comunità degli adulti, dei giovani, delle famiglie, alla celebrazione della “Coena Domini” comunitaria alle 20.45 in San Giulio. In questo anno dedicato alla famiglia, laveremo i piedi anche ad una famiglia (nonni, figli, genero/nuore e nipoti). La chiesa di San Giulio rimarrà aperta fino alla mezzanotte per l’adorazione.

Nella passione del Signore

Venerdì santo sono pure previsti, in ciascuna parrocchia, diversi orari di celebrazione, per dare modo anche a chi lavora di poter partecipare ad una celebrazione suggestiva e singolare. Viviamo la mestizia e il dolore con Cristo, l’uomo dei dolori. Raccomando che i ragazzi del catechismo possano venire a questa celebrazione. Alle ore 20.45, in forma comunitaria (con ritrovo alle ore 20.30) via Crucis da Villa Oliva a Santa Maria (internamente al parco della Magana). Questa via Crucis è totalmente dedicata alle famiglie e sono proprio le famiglie le prime ad essere invitate. Al termine, celebrazione della deposizione del Signore nella Chiesa di Santa Maria.

Un giorno di silenzio

Il Sabato Santo è tutto dedicato al silenzio. Invito alla celebrazione del mattino alle ore 8.00 in San Giulio, poco conosciuta eppure altamente significativa. Tutto il giorno, secondo gli orari riportati nella tabella, confessioni, al mattino per tutti in San Giulio con la presenza di tutti i confessori, al pomeriggio in tutte le Parrocchie (almeno 1 confessore è presente in ogni chiesa dalle 15.00).

Attorno al canto dell’Alleluja!

Infine, nella Pasqua, con gioia rinnovata, tutti per cantare l’Alleuja! La veglia pasquale con amministrazione del Battesimo, in forma comunitaria, alle ore 21.30 in San Giulio, deve essere espressione corale di unità. Invito tutti coloro che hanno un camino di fede serio e significativo a questa celebrazione, segno dell’unità in Cristo Signore, primogenito di coloro che risorgono dai morti.

Cerchiamo di vivere bene la settimana autentica, con una forte decisione personale di rimanere accanto al Signore. Con la speranza di vedervi tutti radunati attorno a Cristo!

Il Vostro Parroco,