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Avvento 2020.

Un avvento inedito.

Avvento, come si sa, ispira l’atteggiamento di attesa che tutti vogliamo risvegliare in noi per la venuta del Signore. Ci domandiamo: come vivere questo Avvento? Come prepararci al Natale? Ci sono limitazioni, preoccupazioni, non sappiamo nemmeno fino a quando potremo fare ciò che stiamo facendo e se poi ci saranno nuove possibilità di incontro o restrizioni più stringenti… Le domande e le preoccupazioni sono reali, ma io non credo che ciò debba impedirci di vivere il tempo di Avvento come tempo di fede.

Una riscoperta.

Anzi, potrebbe anche essere un’occasione propizia per concentrarci su ciò che è essenziale, togliendo quello che non ci serve. “La situazione è l’occasione”, ci ha insegnato l’Arcivescovo. C’è un atteggiamento di sapienza anche in questo. C’è un atteggiamento di sapienza in chi fa delle situazioni che capitano vere e proprie occasioni per vivere in maniera piena la propria esistenza, sia come uomini che come credenti. Come il credente vive tutto questo? Quali i punti di riferimento fondamentali per l’Avvento?

La centralità della S. Messa. 

Il primo invito è quello di mettere al centro di tutta la nostra vita di fede la S. Messa. È da questo incontro che sempre si rinnova con il Signore che nascono, poi, tutte le altre proposte e possibilità della vita cristiana. Per questo raccomando a chi può, a chi si sente, soprattutto alle famiglie, ai ragazzi del catechismo, agli adolescenti e ai giovani, alle coppie, ai fidanzati, a chi, insomma, è in buone condizioni di salute ed ha un’età opportuna, di vivere la S. Messa in presenza. Non solo la domenica, ma, in questo tempo dove non abbiamo incontri, catechesi, riunione in presenza, perché non approfittare di qualche celebrazione in più? Troverete più sotto l’impostazione dell’Avvento, tutto dedicato alla ricerca della sapienza. Perché non favorire il nostro incontro con Gesù, la Sapienza incarnata? Per chi non potesse venire poi nelle nostre Chiese, ecco la possibilità dello streaming, sia feriale (alle ore 08.00) che festivo, alle ore 09.30 (ragazzi) e alle ore 11.15 (adulti).

La centralità della Parola di Dio. 

Il secondo invito, almeno dai giovani in avanti, è quello di leggere quotidianamente la Parola di Dio. So che i profeti dell’Avvento non sono semplici, per questo ho predisposto il “quaderno di S. Maurizio 3”, che viene pubblicato sul sito di giorno in giorno, nella sezione “liturgia e catechesi” e che viene anche stampato in alcune centinaia di copie per coloro che non hanno dimestichezza con lo strumento informatico. È un appello che faccio di cuore: se dobbiamo incentivare la fede, abbiamo bisogno di crescere costantemente in questa direzione.

La centralità della carità. 

Il terzo invito è quello a partecipare alla raccolta di generi alimentari, come già lo scorso anno, seguendo quello che viene proposto attraverso il notiziario settimanale. È un segno di vicinanza alla Caritas cittadina e a chi è nel bisogno. Oltre alle Chiese, dove sarà allestito un apposito contenitore, è sempre possibile depositare i pacchi presso la Casa Parrocchiale.

Auguro a tutti un serio cammino di Avvento e un intenso clima spirituale per attendere la venuta del Signore che si fa sempre più vicina.

Il vostro parroco,