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Quale Spirito vi è stato dato?

Pentecoste non è solo il ricordo di quello che avvenne 50 giorni dopo la Pasqua, dopo “quella” Pasqua, la Pasqua di Gesù, quando venne effuso lo Spirito di Dio sopra gli apostoli e cominciò così la vita della Chiesa. Pentecoste è la continua effusione dello Spirito che viene data a tutti i credenti, perché continuino, attraverso la loro intelligenza, la loro vitalità e la loro fantasia, l’opera di Dio e la presenza della Chiesa nel mondo! Spirito che genera unità, Spirito che genera carismi, cioè doti per il bene comune, Spirito di chiarezza, Spirito di Verità… Sono molti i doni dello Spirito. A voi quale Spirito è stato dato?

Spirito di paura o di prudenza? 

Paura e prudenza non sono la stessa cosa. La paura blocca, inibisce, rinchiude. La prudenza rende attenti, apre all’altro senza temerlo; invita al futuro senza precorrerlo; chiama alla novità senza dimenticare il passato. Prudenza è la virtù che rende forti, perché capaci di valutare, discernere, ma senza rinchiudersi nei propri pensieri e nei propri egoismi. 

Spirito di egoismo o valutazione del bene comune?  

Molti scambiano l’egoismo, ovvero ciò che va bene a me, con lo spirito del bene comune, ovvero ciò che aiuta tutti. Molti pensano che quello che va bene per me è quello che ci vuole! Non è sempre così! Valutare ciò che è il bene comune non è facile, è operazione possibile solo a chi si apre all’azione dello Spirito, è operazione possibile solo a chi ha a cuore il bene di tutti. Non è la “via di mezzo”, non è il “compromesso”. Il bene comune è ciò che Dio pensa e vuole per tutta una comunità. Dove c’è il bene che Dio desidera, c’è la felicità dell’uomo

Che Spirito avete ricevuto?  

Vi scrivo queste cose perché mi pare di vedervi un pò così: alcuni chiusi nella paura, altri incapaci di capire che c’è un bene per tutti che il Signore rende possibile  e dischiude per ciascuno. Credo che questo tempo “di ripresa”, come lo chiamano in tanti, dovrebbe diventare, per il cristiano, il “tempo della fiducia”. La fiducia di chi si apre in maniera prudente alla vita di sempre e scopre nuovi modi per stare insieme, per tornare ad aprirsi, per partecipare alla vita di una comunità, per curare quel bene che chiamiamo “comune” proprio perché è per tutti. Mi auguro di vedere, già in questa domenica, crescere la partecipazione alla S. Messa di adolescenti, giovani e famiglie, che sono stati la fascia un po’ (troppo) latente settimana scorsa. Mi auguro di poter vedere crescere l’interesse per le proposte dell’estate per i ragazzi, che, spero, ritorneranno nei nostri oratori. Non “come sempre”, ovvio; ma nella novità non c’è forse quella voce dello Spirito che sa “fare nuova tutta la terra”? Vieni, Spirito di Prudenza ma non di paura, vieni Spirito del bene comune ma non degli egoismi! Vieni e rinnova la nostra Chiesa, perché, insieme, possiamo rinnovare il mondo. Nella convinzione che, solo rinnovando noi stessi, potremo essere capaci di rinnovare gli altri! Solo con una mentalità sempre più cristiana, saremo portatori del bene che viene da Dio nel mondo. 

Per una nuova e buona Pentecoste!

Il vostro parroco,